Nuova pagina 1

 

Statuto

 
 Organigramma
 Statuto
 
Atto Costitutivo
_____________

 

 .:. top

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 .:. top

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 .:. top

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 .:. top

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 .:. top

 

 

 

 

 

 

 

 .:. top

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titoli:  II° III° IV° VI°

TITOLO I°

Costituzione – Denominazione – Sede –Caratteristiche – Scopo

ARTICOLO 1 = Costituzione – Denominazione – Sede

E’ costituita fra la gente di origine Veneta residente, domiciliata o operante in Latina e provincia l’Associazione denominata: “Associazione Veneti nel Lazio – Gruppo dell’Agro Pontino”, con sede in Latina Viale Italia, Nr.6.-

ARTICOLO 2 = Caratteristiche

L’associazione non persegue fini di lucro ed è inoltre apolitica ed apartitica.-

 ARTICOLO 3 = Scopo

Gli scopi e le attività istituzionali dell'Associazione consistono in:

1.      - Promuovere tra la gente veneta e simpatizzanti della nostra etnia e regione che vivono a Latina e provincia iniziative artistiche, culturali, turistiche e ricreative;

2.      - Concorrere a rinsaldare i rapporti tra i cittadini di origine veneta al fine di conservare, divulgare, valorizzare la cultura, gli usi, i linguaggi, i costumi e le tradizioni della regione di origine;

3.      - Provvedere nei limiti della possibilità, all'assistenza sociale ed economica tra gli aderenti all'Associazione e la gente di origine veneta della provincia di Latina;

4.      - Sviluppare e mantenere i rapporti di collaborazione con gli enti locali del Veneto e del Lazio, nonchè con ogni altra associazione, istituzione o ente che abbia scopi attinenti o affini a quelli dell'Associazione stessa.

Per la migliore realizzazione dei propri scopi l’Associazione potrà creare dei gruppi periferici , fermo restando che la presidenza e tutti gli organi dell’Associazione hanno sede in Latina.- Per l’attuazione delle proprie finalità e mantenere vivi i contatti fra i soci aderenti l’Associazione potrà curare la pubblicazione di bollettini, opuscoli, periodici ed intraprendere iniziative, conviviali e culturali di varia natura, anche in forma di spettacolo, nonchè attivare iniziative e servizi di carattere assistenziale.- Per il conseguimento degli scopi sociali, lo svolgimento delle attività istituzionali e l’adempimento degli obblighi amministrativi, legali e fiscali, l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni mobiliari ed immobiliari che saranno ritenute utili o necessarie, nonchè avvalersi di dipendenti, di collaboratori e di consulenti.- L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate nel presente Articolo, ad eccezione di quelle accessorie o strumentali rispetto ad esse.- E’ inoltre vietata la distribuzione, anche in via indiretta, di utili, avanzi di gestione, capitale, riserve e fondi agli associati.

TITOLO II°

Aderenti

ARTICOLO 4 = Requisiti per l’adesione

 L’adesione all’Associazione é a tempo indeterminato.-

Il numero di coloro che possono aderire è illimitato.-

All’Associazione può aderire chiunque, purchè risulti di buona condotta morale e civile e si dimostri sinceramente  ed obiettivamente interessato a collaborare per il conseguimento dei fini che essa si propone.-

ARTICOLO 5 = Ammissione

Chiunque intende aderire deve presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, da consegnare o spedire alla sede sociale dell’Associazione.-

ARTICOLO 6 = Obblighi e diritti degli aderenti

Tutti gli aderenti sono tenuti ad osservare lo statuto e le disposizioni impartite dell’Assemblea dei soci e dal Consiglio Direttivo per il conseguimento dei fini che l’Associazione si propone, partecipando attivamente alla vita della stessa.-

L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea dei soci per l’approvazione di tutto ciò che compete a tale organismo.-

ARTICOLO 7 = Categorie di Associati.

I soci si distinguono in tre (3) categorie: Onorari, Fondatori e Ordinari.-

A) - ONORARI "sono quelle personalità, che per le doti morali, artistiche, professionali o per l'impegno civile diano lustro all'Associazione.- I soci onorari, nominati dal Consiglio Direttivo, hanno durata vitalizia, salvo dimissioni.- Sono inoltre ammesse a questa categoria le Amministrazioni Pubbliche che ne facciano richiesta.- Sia per le persone fisiche che per gli enti NON esiste l'obbligo del contributo associativo".-

B) - FONDATORI " sono coloro che hanno costituito l'Associazione.- Le quote annuali dei fondatori, per gli anni successivi a quelli della costituzione, sono determinate dal Consiglio Direttivo,in misura non superiore a quella fissata per gli ORDINARI".-

C) - ORDINARI "sono coloro che al fine di promuovere e partecipare alle attività organizzate dall'Associazione si impegnano a versare la quota annuale determinata dal Consiglio Direttivo, nonché eventuali ulteriori contributi volontari".-

ARTICOLO 8 = Recesso ed esclusione

La qualità di aderente, oltre che per le altre cause stabilite dalla Legge, si perde per recesso e per esclusione.- L’aderente che intende recedere deve presentare per iscritto le proprie dimissioni.- Il Consiglio può deliberare l’esclusione di quell’aderente che non sia più in grado di collaborare per i fini che si propone l’Associazione oppure che col suo comportamento ne danneggi moralmente o materialmente l’attività o alimenti dissidi e disordini fra gli altri aderenti o comunque si rifiuti, senza giustificato motivo, di adempiere agli impegni assunti ed in particolare, sia moroso nel versamento delle quote.- L’esclusione deve essere comunicata per iscritto al socio escluso.-

ARTICOLO 9 = Cessazione del rapporto associativo

L’associato che per qualunque motivo cessa di appartenere all’Associazione non ha diritto al rimborso delle quote associative e/o eventuali ulteriori contribuzioni volontarie versate.- L’associato che recede, a qualsiasi categoria appartenga, resta tuttavia responsabile per le obbligazioni da lui eventualmente assunte nei confronti dell’Associazione fino alla data del recesso.-

TITOLO III°

Patrimonio e Gestione Amministrativa

ARTICOLO 10 = Patrimonio e quote

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:

  1. beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione;
  2. contributi, erogazioni e lasciti diversi, nonchè contributi e finanziamenti di Enti pubblici locali, regionali, nazionali, comunitari ed internazionali;
  3. versamenti annuali degli aderenti riferiti sia alla quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo sia ad ulteriori eventuali contributi volontari;
  4. contributi, elargizioni e sussidi di privati ed enti non aderenti all'Associazione;
  5. entrate derivanti dallo svolgimento delle attività sociali.-

            Il versamento delle quote associative e contributive obbligatorie e/o volontarie non crea altri diritti di partecipazione e segnatamente non crea quote indivisa di partecipazione trasmissibili a terzi  né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, quindi non sono neppure rivalutabili.- Inoltre tali versamenti sono da considerarsi a fondo perduto, in nessun caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione, si ha diritto alla restituzione.-

ARTICOLO 11 = Esercizio contabile

L’esercizio contabile và dal I° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.-

ARTICOLO 12 = Rendiconto Prentivo e Consuntivo

L’Assemblea in sede ordinaria sarà convocata entro quattro (4) mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del rendiconto consuntivo economico e finanziario dell’Associazione, nonchè l’approvazione del rendiconto previsionale del nuovo esercizio, che dovrà contenere le direttive sociali, amministrative, finanziarie, economiche e patrimoniali.- I rendiconti consuntivo e previsionale dovranno essere depositati presso la sede sociale dell’Associazione quindici (15) giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea, affinché tutti gli aderenti possano prenderne visione.-

TITOLO IV°

Organi

ARTICOLO 13 = Organi

Gli organi dell’Associazione sono:

                                   a) – l’assemblea degli aderenti;

                                   b) – il Consiglio Direttivo;

                                   c) – il Presidente.-

Tutte le cariche sociali sono gratuite e non danno pertanto diritto ad alcun compenso, gettone o indennità, ma solo eventuali rimborsi spese preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo.- L’eleggibilità degli organi amministrativi è libera e segue il principio del voto singolo, (Art. 2352, II° Comma del Codice Civile).-  

CAPO I°

  Assemblea

ARTICOLO 14 = Assemblea

L’assemblea è sovrana ed è composta, con parità di voto, dalla riunione di tutti gli associati ordinari, fondatori ed onorari, che siano in regola con il versamento della quota annuale ove obbligatoria.- Ciascun aderente ha diritto ad un solo voto.-

ARTICOLO 15 = Competenze Dell'Assemblea

L’Assemblea in sede ordinaria, provvede alla nomina del Consiglio Direttivo, traccia le direttive sociali, amministrative ed economiche nell’ambito delle finalità dell’Associazione, esamina ed approva i rendiconti preventivi e consuntivi.- L’Assemblea in sede straordinari delibera sulle modifiche statuarie e sullo scioglimento dell’Associazione.- L’Assemblea é convocata dal Consiglio Direttivo, a cura del Presidente mediante avviso affisso presso la sede sociale venti (20) giorni prima dell’adunanza e/o inviato a mezzo lettera spedita al domicilio risultante dal libro soci, ovvero comunicata con mezzi equipollenti, dieci (10) giorni liberi prima dell’adunanza.- Ai fini del computo del termine fa fede il timbro postale.- Con le stesse modalità l’Assemblea deve essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno due terzi degli aderenti aventi diritto al voto.-

ARTICOLO 16 = Costituzione e Delibere

L’assemblea in sede ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti e delibera, in ogni caso, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti aventi diritto al voto.- In sede straordinaria l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati aventi diritto di voto, e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo quanto previsto al successivo Articolo24.-

ARTICOLO 17 = Esercizio del Voto

Non hanno diritto al voto gli associati che non sono in regola con il pagamento delle quote annuali.- Gli aderenti che non possono intervenire personalmente all’Assemblea hanno facoltà di farsi rappresentare, ma soltanto da un altro aderente e mediante delega scritta.- Ciascun aderente può rappresentare al massimo tre (3) soli soci assenti.-

CAPO II°

Consiglio Direttivo

  ARTICOLO 18 = Composizione – Convocazione – Delibere

L’associazione è amministrata, oltre che dall’Assemblea, da un Consiglio Direttivo composto da un numero di componenti liberamente eletti dall’Assemblea, non superiore a trenta (30), che possono appartenere ad una qualsiasi categoria di associati.- I componenti durano in carica per cinque (5) anni.- Nel caso in cui vengano a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo, con il voto favorevole di tutti i suoi componenti presenti, provvede alla loro sostituzione mediante cooptazione, scegliendoli tra gli aderenti.- I consiglieri così nominati restano in carica fino alla scadenza.- Il Consiglio è convocato attraverso lettera o comunicazione telefonica ad iniziativa del Presidente ogni qualvolta questi lo ritiene opportuno, oppure sulla richiesta dei due terzi dei suoi membri.- Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide qualunque sia il numero dei componenti presenti, e le deliberazioni sono prese a maggioranza relativa dei componenti presenti.- Il Consiglio Direttivo a sua volta elegge il Presidente  il vice Presidente Vicario, il vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.-

ARTICOLO 19 = Poteri del Consiglio Direttivo

Al Consiglio Direttivo competono, nell’ambito delle Leggi vigenti, tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.-

                                  Sono inoltre compiti del Consiglio Direttivo:

a) – la nomina del Presidente, del vice Presidente Vicario, del vice Presidente, del Segretario e del Tesoriere;

b) – l’accettazione o la reiezione delle domande di ammissione a socio ordinario dell’Associazione;

c) – la nomina dei soci onorari;

d) – la determinazione della misura della quota associativa annuale;

e) – la predisposizione i rendiconti preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea;

f) – la determinazione degli eventuali compensi quali rimborsi spese per i componenti del Consiglio Direttivo che   svolgeranno attività volontaria nella sede sociale;                   

g) – l’approvazione delle convenzioni con società, attue ad offrire servizi assistenziali di maggior favore ai soci aderenti;

h) – la nomina dei componenti del comitato tecnico scientifico;

i) – la determinazione dei compensi per le consulenze e collaborazioni che saranno ritenute utili o necessarie allo svolgimento delle attività istituzionali e l’adempimento degli obblighi legali e fiscali.-

Segretario del Consiglio Direttivo è, di regola il segretario dell’Assemblea, nominato dallo stesso Consiglio tra i suoi componenti; egli presta la propria opera nella redazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e dirige con opera volontaria gli Uffici del sodalizio.- Il tesoriere, nominato tra i propri componenti, dal Consiglio Direttivo, provvede alla tenuta delle scritture contabili dell’Associazione, provvede al movimento del denaro sociale e di tutti i titoli di credito, dell’Associazione.-

CAPO III°

Presidenza dell'Associazione

ARTICOLO 20 = Presidente del Consiglio Direttivo

La firma, la rappresentanza e le pubbliche relazioni dell’Associazione spettano al Presidente del Consiglio Direttivo.-

Egli convoca tutte le volte che lo riterrà necessario ed in ogni caso almeno una volta l’anno, l’Assemblea dei Soci.- Almeno ogni tre mesi convocherà il Consiglio Direttivo.- Attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo di Amministrazione ed indirizza, vigila e controlla le iniziative ed attività deliberate.- In caso di urgenza, adotta sotto la sua responsabilità tutti quei provvedimenti resisi necessari, sottoponendoli comunque alla ratifica del Consiglio Direttivo.- Il Presidente ha facoltà di nominare procuratori per il compimento di singoli atti o categorie di atti.-

TITOLO V°

Servizi e Comitato Tecnico Scientifico

ARTICOLO 22 = Servizi

Nell’ambito di quanto previsto nel precedente Articolo tre (3) circa la possibilità di attivare gratuitamente iniziative e servizi di carattere assistenziale, per i propri soci, o comunque per la gente di origine veneta emigrata nella provincia di Latina che ne dimostra bisogno, l’Associazione potrà avvalersi delle professionalità del Comitato Tecnico Scientifico e/o stipulare convenzioni con società che offrano condizioni di particolare favore  per gli aderenti e/o cittadini destinatari.- Sia i componenti del Comitato Tecnico Scientifico, che le società eventualmente convenzionate dovranno essere individuate tra gli aderenti di qualsiasi categoria dell’Associazione.-

ARTICOLO 23 = Comitato Tecnico Scientifico

Il Comitato Tecnico Scientifico, oltre a svolgere i servizi di consulenza assistenziale di cui al precedente Articolo 22, dovrà, quando richiesto dal Consiglio Direttivo, con assoluta indipendenza ed autonomia, sovraintendere alla realizzazione delle varie attività, intervenendo anche attraverso la formulazione di proposte operative, al fine di garantire la qualità ed il rigore tecnico-scientifico delle singole iniziative e realizzazioni.- Il mandato è gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute preventivamente autorizzato dal Consiglio Direttivo.-

TITOLO VI°

Disposizioni Generali e Finali

ARTICOLO 24 = Regolamento interno

             Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione può essere disciplinato da un regolamento interno, redatto dal Consiglio Direttivo.-

ARTICOLO 25 = Scioglimento e Liquidazione

L’Assemblea può deliberare lo scioglimento dell’Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti.- Sia nel caso precedente, che in tutti gli altri casi di scioglimento, L’Assemblea, con le maggioranze richieste per le modifiche statuarie, delibera sulla nomina di un liquidatore e sulla destinazione dei fondi residui che in ogni caso dovranno essere devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.-

ARTICOLO 26 = Libri Sociali

Il funzionamento dell’Associazione è documentato dal libro degli associati, dai libri dei verbali delle riunioni degli organi sociali e dalle scritture che il Consiglio Direttivo riterrà opportuno tenere per la contabilità della gestione.-

ARTICOLO 27 = Clausola Arbitrale

Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra gli aderenti all’Associazione o tra questi e l’Associazione per l’interpretazione o l’esecuzione dell’atto costitutivo e dello statuto o comunque inerente al rapporto associativo sarà demandato al giudizio di un arbitro unico prescelto dalle parti in lite ovvero, in caso di disaccordo, dal presidente del Tribunale di latina.- L’arbitro unico giudica entro novanta (90) giorni senza formalità di procedura e il suo lodo e vincolante per le parti in lite quale espressione della loro volontà.-

ARTICOLO 28 = Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si rinvia alle disposizioni delle Leggi vigenti e dagli eventuali regolamenti.-

Latina. 11 Maggio 1998

 

Tutti i diritti riservati

Tutti i diritti riservati © 2004 Risoluzione consigliata 1024 x 768